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Filologia digitale. Testi, edizioni ed errori nella rete

L'iscrizione a questo corso è possibile solo su invito

edvance

Questo MOOC è stato prodotto nell’ambito del progetto Edvance - Digital Education Hub per la Cultura Digitale Avanzata. Il progetto è finanziato dall’Unione europea - Next Generation EU, Componente 1, Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate".

Descrizione del corso

Il MOOC presenta i concetti chiave del metodo filologico all’interno dell’ecosistema digitale: il testo digitale, gli errori nella rete, i diversi modelli di edizione digitale e le nuove modalità, attraverso l’apparato digitale, di rappresentazione della tradizione e trasmissione del testo, fino ai testi “nativi digitali”, ovvero ai testi progettati, scritti e pubblicati interamente in rete. Le principali nozioni teoriche sono accompagnate da esempi di edizioni digitali e da esercizi pratici. Un viaggio nel testo digitale, per avere consapevolezza di ciò che leggiamo, scriviamo, comunichiamo ogni giorno.

Il corso è organizzato in 4 Week che presentano i concetti principali del testo digitale:

  • Week 1 - Il testo digitale
  • Week 2 - Gli errori nella rete
  • Week 3 - L'edizione digitale
  • Week 4 - L'apparato digitale e oltre

Target

Il Mooc, progettato per offrire un percorso espansivo alle studentesse e agli studenti del corso di Filologia italiana d’autore della Laurea Magistrale in Italianistica (LM 14), è rivolto a tutti coloro che vogliono conoscere le dinamiche di funzionamento e trasmissione del testo digitale, i meccanismi di falsificazione e di manipolazione dei testi, la modellizzazione e realizzazione di edizioni digitali, il funzionamento dell’apparato critico e dei metodi computazionali di analisi e interpretazione del testo.

Risultati di apprendimento attesi

Alla fine del corso lo studente sarà in grado di :

  • conoscere le caratteristiche e i meccanismi di trasmissione dei testi nell’ecosistema digitale
  • conoscere come si creano gli errori nella rete, riconoscere le fake news, i meccanismi di fact checking
  • distinguere le principali tipologie e i protocolli delle edizioni digitali e i linguaggi di markup
  • sapere leggere un apparato digitale, riconoscere le edizioni native digitali e conoscere gli elementi base della Data Visualization.

Prerequisiti

Avere frequentato un corso di Filologia, oppure avere seguito il MOOC: Scholarly Editing.

Attività

All’interno di ciascuna Week sono presenti diverse lezioni, composte da video, testi scritti, infografiche e quiz di valutazione.

OpenBadge

A chi completerà il corso verrà assegnato un open badge BESTR. Gli utenti che accederanno alla piattaforma con credenziali dell'Università di Bologna, autenticazione con SPID, CIE o Edugain e risponderanno correttamente ad almeno il 60% delle domande del quiz finale, riceveranno una mail per poter scaricare l’openbadge dal sito di BESTR.

L'openbadge sarà disponibile e scaricabile il giorno dopo il completamento del corso.

Sottotitoli

Per seguire meglio i video i/le partecipanti hanno a disposizione i sottotitoli in italiano che possono essere attivati o nascosti a proprio piacimento.

EQF level

Level 6

ISCED-F

  • 0232 - Literature and linguistics
  • 0714 - Eletronics and automation

Categorie

ENG: Arts and humanities, Literature and linguistics

ITA: Arte e letteratura, Linguistica

SDGS

4 - Quality Education

FAQ

Per dubbi e chiarimenti è disponibile le sezione dedicata alle FAQ page.

Docenti del corso

italia

Paola Maria Carmela Italia

Paola Italia insegna Filologia della Letteratura Italiana e Digital Scholarly Editing all’Università di Bologna. Ha studiato vari autori e temi dell’Ottocento e del Novecento (tra cui Manzoni, Leopardi, Savinio, Bassani, Gadda), con una particolare attenzione ai problemi filologici e linguistici legati alle edizioni dei testi, cartacei e digitali (Editing Duemila, Salerno, 2020). Ha pubblicato studi di filologia d’autore (What is authorial philology? OBP, Cambridge, 2021) e studia la creatività nei manoscritti (site.unibo.it/manoscrittidigitali/en). Sito web: www.unibo.it/sitoweb/paola.italia/

salerno

Cecilia Salerno

Cecilia Salerno è laureata magistrale in Lettere e Italianistica all’Università di Bologna. I suoi interessi di ricerca riguardano la filologia d’autore, la filologia digitale e la letteratura teatrale italiana

priore

Roberta Priore

Roberta Priore ha conseguito il dottorato di ricerca in Culture Letterarie e Filologiche presso l’Università di Bologna, con una tesi dedicata alle origini e alle prime carte (1817–1819) dello Zibaldone di Giacomo Leopardi, basata su ricerche manoscritte condotte presso la Biblioteca Nazionale di Napoli. Attualmente è assegnista di ricerca presso l’Università di Bologna (ADLab), dove coordina e partecipa a progetti di edizione digitale quali "Leggo Leopardi" e Da "Ponte Online". Le sue competenze riguardano l’editoria scientifica digitale, la codifica TEI/XML, la realizzazione e visualizzazione di edizioni digitali annotate tramite EVT. Ha maturato esperienza didattica e di tutorato nell’ambito delle edizioni digitali e dei laboratori di Digital Humanities. È autrice del volume Una biografia dello Zibaldone: le prime cento pagine (1817–1820) (Mimesis, 2024).

burattini

Ilaria Burattini

Ilaria Burattini è assegnista presso l’Università di Pavia e svolge i suoi studi nell'ambito della filologia d’autore e della letteratura italiana. Per i suoi studi si è occupata di carteggi e libri di lettere del secolo XVI, concentrandosi in particolare sui casi di Annibal Caro e Francesco Guicciardini, cui ha dedicato il volume, pubblicato nella collana BIT&S, Il copialettere di Francesco Guicciardini. Una fonte per la Storia d’Italia. Attualmente è coinvolta nel progetto (Edi-Le-Prin 2022) per una nuova schedatura della corrispondenza di Giacomo Leopardi e collabora al nuovo catalogo ragionato degli autografi leopardiani conservati presso la Biblioteca Nazionale di Napoli.

nava

Beatrice Nava

Beatrice Nava è ricercatrice post-doc presso l’Università di Vienna (Dipartimento di Digital Philology), dove tiene vari corsi nell'ambito delle Digital Humanisties e della Filologia digitale. Fa parte del consiglio direttivo della European Society for Textual Scholarship. I suoi interessi di ricerca comprendono la filologia d’autore e le edizioni scientifiche digitali. Dopo aver conseguito il dottorato in Culture letterarie e filologiche presso l’Università di Bologna, ha lavorato per due anni come ricercatrice presso l'Huygens Institute di Amsterdam, contribuendo sia a progetti di edizione digitale (The Mondrian Papers Edition) sia a un progetto infrastrutturale dedicato allo sviluppo di edizioni digitali modulari e sostenibili (eDITem).